Le migliori cose da fare in 6 giorni a Bali, in Indonesia

Immergersi nella vita indonesiana a Bali è un modo per evadere dalla quotidianità, attraverso i profumi che sono inconfondibili, come lo sono i suoi abitanti. Non per niente Bali è Bagus, come direbbero i balinesi, che significa bello, bravo e buono! Un itinerario per scoprire cosa fare in sei giorni a Bali, in Indonesia.

BALI MEDITAZIONE

TAPPE DI SEI GIORNI A BALI, IN INDONESIA:

  • JIMBARAN
  • NUSA LEMBONGAN
  • KUTA
  • TANAH LOT
  • UBUD
  • GUNUNG KAWI
  • TIRTA EMPUL
  • TEGALALANG

Bali Indonesia food

1° Giorno: JIMBARAN

Molti opterebbero per soggiornare una settimana nella zona di Ubud, nel centro dell’isola, che è comoda per visitare molte attrazioni. Tuttavia se avete voglia di godere sia del mare, che delle spiagge, consiglio di fare come abbiamo fatto io e Simone: 3 giorni nel quartiere di Jimbaran e gli altri 3 giorni nel quartiere di Ubud.

I migliori modi per girare quest’isola indonesiana sono in motorino o in macchina, con un driver. Noi abbiamo scelto entrambi i mezzi, che risultano davvero economici.

Il quartiere di Jimbaran con il suo fascino, sa conquistare di giorno e di sera. Camminando lungo la sua spiaggia, avrete l’imbarazzo della scelta su cosa fare: potreste noleggiare un’ombrellone e rilassarvi con dei massaggi balinesi o fare una nuotata e stand up paddle sulla tavola in mezzo al mare. Sembra di no, ma a me ha rilassato moltissimo!

BALI MARE

La sera invece, la spiaggia di Jimbaran si trasforma in un mercato di ristorantini. Cenare al chiaro di luna in riva al mare, a piedi scalzi sulla sabbia, non è cosa da tutti i giorni! Attraversando la spiaggia vi troverete poi in una stradina piena di negozietti locali, dove potrete acquistare dei souvenirs a pochi soldi. Noi siamo entrati in un botteghino dove abbiamo conosciuto la simpatica proprietaria Christine, che ci ha accolti preparandoci un frullato al dragon fruit! Impossibile dimenticare la cordialità di queste persone.

RISTORANTI BALI

2° Giorno: NUSA LEMBONGAN

Il secondo giorno, indecisi tra le isole Gili e Nusa Lembongan, abbiamo optato per quest’ultima escursione. Dopo averla prenotata in un botteghino vicino al nostro hotel, il driver ci ha accompagnati al porto di Sanur e da lì un traghetto ci ha portato in un isola paradisiaca!

La prima tappa è stata Mangrove Forest: qui trasportati da una barchetta, ci siamo immersi nel silenzio della foresta delle mangrovie. A bordo del nostro camioncino, siamo poi andati alla scoperta del mare balinese: lo snorkeling a Wall Point, ci ha permesso di scoprire una miriade di pesci colorati che vivono nei fondali! E’ stata poi la volta delle spiagge ed in particolare la Dream Beach: il suo nome dice tutto! Successivamente ci siamo recati presso la Mushroom Beach: questa volta il nome non ha niente a che fare con la spiaggia dalla sabbia bianchissima!!Per finire questa intensa giornata, siamo andati a Devil’s tear: un’insenatura, in cui le onde blu infrangendosi sulle rocce, provocano uno spettacolo unico!

TEMPIO BALI

3° Giorno: KUTA E TANAH LOT

La nostra giornata è iniziata dalla cittadina più caotica di Bali: Kuta, sicuramente la zona più turistica di tutta l’isola, dove ristoranti, locali diurni e notturni, negozi, spiagge e surf le fanno da cornice.

Noi abbiamo approfittato dei tanti negozietti lungo la Kuta Square e delle bancarelle vicino la spiaggia per fare un po’ di shopping. Ci siamo poi concessi una meritata pausa pranzo accompagnata dalla famosa Bintang, la birra indonesiana.

Verso sera, a meno di un’ora da Kuta, ci siamo dirietti verso il Tanah (Terra) Lot (Mare) Temple, un tempio induista, dedicato alle divinità marine, affacciato sull’oceano. Il posto migliore per godersi il tramonto!

COFFEE BALI

4° e 5° Giorno: UBUD

Il quarto giorno a Bali, abbiamo preso i nostri zaini per dirigerci a Ubud, una cittadina a circa un’ora di macchina da Jimbaran. Durante il tragitto abbiamo approfittato per visitare una delle migliori piantagioni di caffè dell’isola: il Luwak Coffee Bali Plantation. Qui si ha l’occasione di conoscere le piante di caffè, di cacao ed il Luwak, l’animale da cui si ricava il caffè defecato. Si può prendere parte alla degustazione gratuita dei diversi tipi di caffè come quello al ginger, al lime, al cocco, al ginseng e.. ovviamente l’immancabile luwak caffè, tra i più costosi al mondo!

Dopo un po’ di caffeina eccoci arrivati a Ubud, la protagonista di Bali, dove si concentra la vita artistica e culturale del Paese.

L’acquolina in gola si è fatta sentire e quale miglior posto scegliere se non il ristorante Folk Pool & Gardens. Qui è possibile cenare a bordo della piscina, per poi partire alla scoperta della cultura balinese: una cultura famosa per forme teatrali, musica, rituali e danze tradizionali come la Legong al Puri Saren Palace, il Palazzo Reale.

Il secondo giorno a Ubud, lo abbiamo trascorso alla scoperta dell’imperdibile Monkey Forest, una foresta che oltre ai templi, ospita anche più di centinaia di scimmie.. qualcuna dispettosa e qualcuna divertente! Questo è tra i più famosi luoghi da visitare di Ubud.

Vicinissimo alla foresta delle scimmie, si trova il Saraswati Temple: all’ingresso (gratuito) di questo tempio uno stagno con bellissimi fiori di loto, dona quel tocco di magia che lo rende unico.

Bali è inoltre tra le migliori destinazioni al mondo dove fare yoga e noi non abbiamo di certo resistito! Ci siamo recati allo Yoga Barn, un centro spirituale immerso tra le risaie di Ubud e che dire, io ero più persa a godermi la location, che la meditazione!!

BALI SPA

Per finire in relax questa giornata, Simone mi ha convinta (e come resistere!) a fare un trattamento benessere di coppia al Bali Botanica Day Spa: un centro termale in cui fiori e profumi faranno da cornice ai vostri massaggi!

RISAIE BALI

6° Giorno: TEMPLI E RISAIE

Prendendo spunto da Julia Roberts nel film di Eat, Pray and Love, invece della bici noi siamo montati in sella al nostro scooter e siamo andati alla scoperta di Gunung Kawi:  uno dei templi più belli di Bali da non perdere assolutamente, situato in una vallata, da cui si possono ammirare le magnifiche risaie.

Poi è stata la volta delle sorgenti sacre di Tirta Empul: fonti d’acqua che provengono dal sottosuolo e sembrano che abbiano poteri magici. Qui è possibile immergersi nell’acqua e pregare, un’esperienza da vivere per avvicinarsi agli abitanti e a quello che fanno quotidianamente!

Al ritorno verso Ubud non poteva di certo mancare una visita alle bellissime risaie di Tegalalang, tra le più suggestive e ripide di Bali. Vedere il paesaggio che si apre con questa distesa di verdi terrazze di riso e’ stato incredibile e una guida sarà lieta di spiegarvi il metodo di irrigazione utilizzato. Insomma oltre ad essere un’occasione per imparare qualcosa, è anche un modo per gustarsi la vista e anche il palato mentre si sorseggia un cocco fresco!

Si è giunti al termine di questo itinerario di sei giorni a Bali, in Indonesia. Continuate a sognare in viaggio leggendo il road trip in Nuova Zelanda!

 


Alis in Traveland

Provengo dal Paese dei Viaggi e parto alla scoperta del mondo con uno zaino che riempio di emozioni ed esperienze. Non voglio conquistare il mondo perché è il mondo che ha conquistato me e viaggiare è la nota che serve per comporre la mia musica.

6 commenti

houston loans no credit check · 22 Febbraio 2019 alle 9:55 PM

I think I know what you mean, but I have questions. Is it ok if we talk via email?

    alisintraveland@gmail.com · 4 Marzo 2019 alle 11:12 PM

    Sure, I will be happy to answer your questions!

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