ITINERARIO SIVIGLIA

COSA FARE A SIVIGLIA: ITINERARIO DI TRE GIORNI

Ormai ho perso il conto di quante volte sono stata in Spagna, a cominciare dalla prima volta, a Valencia, come ragazza alla pari. Da quel momento non mi sono più fermata: ho intrapreso prima il Camino di Santiago, ho visitato poi Madrid, Toledo e successivamente Barcellona. Qui potete leggere tutte le cose da fare assolutamente in questa splendida metropoli. Ammetto che avevo in programma da parecchio tempo di visitare l’Andalusia, la regione situata sulla costa meridionale della Spagna. Finalmente quel giorno tanto atteso è arrivato (grazie anche a uno sconto che non potevo lasciarmi scappare sul sito di Ryanair) e non vedo l’ora di raccontarvi com’è andata! Pronti per scoprire cosa fare a Siviglia?

Novembre è un mese pazzerello e non è stato difficile rendersene conto, dato che abbiamo trovato tre giorni su tre di pioggia (fortunatamente con varie interruzioni). E chi l’avrebbe mai detto che in Andalusia avrei trovato questo clima? Ma ammetto che ciò nonostante, Sevilla è davvero una maravilla e in questo articolo vi spiegherò il perchè.

Prima di iniziare con l’itinerario, trovate alcune informazioni su come raggiungere il centro di Siviglia da/per l’aeroporto.

COSA FARE A SIVIGLIA

COME RAGGIUNGERE IL CENTRO DI SIVIGLIA DA/PER L’AEROPORTO:

Le opzioni per raggiungere il centro di Siviglia da/per l’aeroporto sono tre (se escludiamo il percorso a piedi di circa tre ore 😉 ). La prima è l’autobus, che parte dagli arrivi e impiega circa 40 minuti al costo di 4 euro (solo andata). La seconda opzione è l’immancabile taxi, che costa intorno ai 22 euro; mentre la terza e quella che vi consiglio maggiormente è Cabify: si tratta di un’app simile a Uber, che consente di risparmiare denaro (la tratta dall’aeroporto al centro costa circa 17 euro). Ricordatevi che per le prime corse vi è uno sconto e si spenderà 13 euro circa. Non male vero?

Una volta arrivati in centro, consiglio di muoversi a piedi, dato che le attrazioni principali di Siviglia sono tutte concentrate. Inoltre è un piacere passeggiare per le vie centrali storiche e poi diciamocelo bene: la Spagna va forte per i vini come il Cava, la sangria e il tinto de verano.. meglio non rischiare la patente e strisciare la macchina, dato che le stradine sono molto strette!

Dopo queste premesse, direi che siamo giunti al nostro itinerario di tre giorni nella maravilla di Sevilla.

ITINERARIO DI TRE GIORNI A SIVIGLIA 

Nonostante Siviglia sia una città a misura d’uomo, le cose da vedere sono tante e quelle da mangiare davvero troppo… buone! Armati di scarpe comode e buona resistenza direi però che possiamo farcela. La pioggia non ci fermerà e sarà anzi una buona scusa per intrattenerci più a lungo all’interno dei locali. Iniziamo dunque con le cose da fare e vedere a Siviglia nel nostro primo giorno.

SIVIGLIA | 1° GIORNO:

  • AYUNTAMIENTO di Siviglia: municipio di Siviglia
  • VISITA DALL’ESTERNO DELLA CATTEDRALE
  • QUARTIERE DI SANTA CRUZ
  • SHOPPING IN CALLE SIERPES

In questo primo giorno, ci concentriamo principalmente a visitare il centro storico, dato che il viaggio ci ha portato via parecchie ore. Dopo aver depositato le valigie in hotel (a proposito, avete già letto gli hotel da non perdere in Andalusia? Tranquilli, li potete trovare qui), ci rechiamo in centro seguendo la via principale di Siviglia, ovvero dove passa la metro.

Impossibile fare a meno di notare l’Ayuntamiento di Siviglia (pure io che sono orba l’ho vista) ovvero il municipio, situato nella Plaza Nueva. Questo edificio rappresenta oggi uno dei migliori esempi di architettura plateresca, da plato che in spagnolo significa argento: con questo termine si fa infatti riferimento a uno stile ornato, in cui risalta questo metallo.

MUNICIPIO

Proseguendo la passeggiata e camminando a testa in su, osservando i dettagli che caratterizzano le strutture sivigliane, ci imbattiamo nel protagonista principale di Siviglia: l’imponente Cattedrale di Santa Maria della Sede, a cui dedicheremo più tempo il giorno seguente dato l’orario che si è fatto.

CATTEDRALE DI SIVIGLIA

La fame inizia a farsi sentire e qui ogni scusa è buona per merendar! Proseguiamo dunque verso il Barrio de Santa Cruz, il quartiere più famoso di Siviglia. Qui ci perdiamo tra le tante viuzze folcloristiche che vedono protagoniste le casette bianche, le chiesette colorate e ovviamente loro: i locali di tapas e cerveza. E’ il nostro primo giorno, quindi l’unico consiglio che mi sento di dare è quello di ubriacarsi di cibo! Le tapas sono una più buona e tipica dell’altra, proviamole tutte, per trovare la nostra preferita!

BARRIO SANTA CRUZ

Approfittiamo per gli orari dei negozi spagnoli, aperti fino alle 21.30 e ci dirigiamo nella via più commerciale di Siviglia: Calle Sierpes, un viale dedicato ai fanatici dello shopping. L’imbarazzo della scelta che va dalle catene dei negozi di abbigliamento alle botteghe tradizionali, fino al centro commerciale più famoso della Spagna, El Corte Ingles.

 

SIVIGLIA | 2° GIORNO:

  • VISITA ALL’INTERNO DELLA CATTEDRALE DI SIVIGLIA E DELLA GIRALDA
  • REAL ALCAZAR
  • METROPOL PARASOL – LAS SETAS DE SEVILLA
  • ASSISTERE AD UNO SPETTACOLO DI FLAMENCO

Finalmente è giunto il momento di visitare l’interno di questa immensa opera di Siviglia: la Cattedrale. Il prezzo per la visita che dura circa un’ ora e mezza, è di 9 euro e comprende anche l’ingresso alla torre: La Giralda, da cui è possibile ammirare Siviglia dall’alto, in tutta la sua bellezza. Ecco alcune curiosità sulla Cattedrale:

  • Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO
  • E’ la Cattedrale più grande della Spagna e la terza nel mondo.
  • All’interno è sepolto Cristofero Colombo, che si dice venisse qui a pregare prima di partire per i suoi viaggi.
  • Prima della Cattedrale vi era l’antica moschea di Siviglia, con il minareto, che oggi è stato convertito nel campanile, La Giralda.

Dall’interno della Cattedrale, un corridoio ci conduce alla salita de La Giralda: questa volta ad aspettarci non ci sono né scale mobili, né ascensori. Ma niente paura perchè durante la salita troviamo degli scorci da cui ammirare il panorama che Siviglia ci regala. E si sa che per godere delle cose più belle, si deve anche faticare!

CATTEDRALE

LA GIRALDA

PANORAMA SIVIGLIA

CATTEDRALE DI SIVIGLIA

Dato che oggi la giornata è piovosa, ma si sa che un viaggiatore bagnato è un viaggiatore fortunato (era così?), ne approfittiamo per immergerci nella cultura sivigliana. Proseguiamo dunque il tour verso il Real Alcazar, tra i palazzi più antichi del mondo. Si tratta del palazzo Reale poco distante dalla Cattedrale. L’ingresso costa 11,50 euro e come nel caso della Cattedrale, è possibile acquistare i biglietti direttamente sul posto. Dato le dimensioni del palazzo e dei suoi giardini, anche qui il tempo di permanenza è di almeno un’ora e mezza: tra sale ornate, patii in fiore e giardini immensi, la visita vola. Se poi consideriamo anche l’ipotesi di perderci tra le fontane e i labirinti dei giardini, allora hasta mañana!

REAL ALCAZAR

REALES ALCAZARES

Tra pranzo e merenda si è fatto pomeriggio e quindi quale momento migliore per recarci al Metropol Parasol, una struttura contemporanea a incastro a nido d’ape, fuori dagli schemi di Siviglia! E’ anche conosciuta con il nome di Las Setas de Sevilla per la forma che ricorda dei funghi. Inutile dire che la vista lascia senza parole, al costo di solamente tre euro. Tempo di permanenza 40 minuti circa.

LAS SETAS DE SEVILLA

Direi che oggi con tutte queste opere ci siamo acculturati abbastanza ed è arrivato il momento di intraprendere il nostro tapas tour! Ci godiamo questa incredibile città aspettando che si faccia sera perchè alle 22 abbiamo un’appuntamento presso il locale “La Carboneria” per assistere così agli spettacoli di flamenco gratuiti, a ritmo di birra e sangria. Unica raccomandazione? Per trovare posto per sedersi arrivare moolto in anticipo!

TAPAS

SIVIGLIA | 3° GIORNO:

  • PLAZA DE ESPANA E PARCO DE MARIA LUISA
  • PASSEGGIATA NEL QUARTIERE DI TRIANA
  • PLAZA DE LOS TOROS
  • PASSEGGIATA LUNGO IL FIUME GUADALQUIVIR E TORRE DELL’ORO 

Decidiamo di lasciare la piazza più famosa della Spagna quest’ultimo giorno, per salutare Siviglia in tutta la sua bellezza. Inutile dire che non appena la raggiungiamo, veniamo influenzati dal calore con cui ci abbraccia questa piazza. Situata nel caratteristico Parque de Maria Luisa, è stata inaugurata in occasione dell’esposizione ibero-americana di Siviglia del 1929. Stiamo assistendo a un capolavoro che unisce diversi stili architettonici utilizzando il marmo, i mattoni e le famose ceramiche azulejos. Sembrerà di stare nella magica Venezia dato che la piazza è attraversata da un canale (alle gondole si sostituiscono le barchette!). Non mancano poi le torri, la fontana centrale, i quattro ponti che rappresentano i quattro regni di Spagna e ben 48 panche! Queste rappresentano le province spagnole, disposte in ordine alfabetico. Difficile scegliere la provincia, scusate la panchina più bella.

SIVIGLIA, PIAZZA DI SPAGNA

SIVIGLIA PIAZZA DI SPAGNA

E dopo aver ballato il flamenco accompagnati dai musicisti di Piazza di Spagna, siamo pronti per proseguire per una piacevole passeggiata lungo il Ponte Isabel (tanto ormai abbiamo fatto i polpacci di ferro), che ci conduce al quartiere di Triana. Si dice che proprio qui sia nato il flamenco sivigliano, ballato dal popolo nomade dei gitani. Inoltre questo quartiere è famoso per la produzione di ceramiche e per il mercato storico di Triana, a cui non rinunciamo una visita e ci trattiamo da señores dato che è il nostro ultimo giorno, degustando ostriche accompagnate da un buon calice di vino spagnolo, il cava.

MERCATO DI SIVIGLIAPoco distante dal quartiere di Triana, si trova un’altra attrazione da non perdere a Siviglia: la Plaza de Toros, conosciuta anche come La Maestranza. Pensate che l’arena conta ben 14 mila posti a sedere, piccola eh? Il costo del biglietto è di 8 euro e include l’accompagnatrice. La visita dura circa 30-40 minuti ed è molto interessante per conoscere la storia che si cela dietro alla tradizione della corrida.

PIAZZA DEI TORI

Passeggiando lungo il Paseo del Rio Guadalquivir, l’unico fiume navigabile della Spagna, arriviamo alla Torre dell’Oro, che ospita oggi il museo navale. Il colore simboleggia la lucentezza del colore che viene riflesso sul fiume. Assieme ad altre due torri, Torre de la Plata e Torre de Bronce, è stata costruita come sistema difensivo della città.

TORRE DELL'ORO

Con questa attrazione siamo giunti all’ultimo giorno del nostro itinerario sivigliano. Non possiamo che terminare questa giornata col botto e ricordare Siviglia di gusto: il Bar el Comercio, ci aspetta con i migliori churros di Siviglia, al prezzo di circa 2 euro al piatto (abbondante credetemi – intendo il piatto!). Ovviamente accompagnati da una deliziona cioccolata calda!

CHURROS

     

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    Alis in Traveland

    Provengo dal Paese dei Viaggi e parto alla scoperta del mondo con uno zaino che riempio di emozioni ed esperienze. Non voglio conquistare il mondo perché è il mondo che ha conquistato me e viaggiare è la nota che serve per comporre la mia musica.

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