COME VISITARE IL PERU’ IN DUE SETTIMANE

ITINERARIO PERU

Gli abitanti si specchiano nelle meraviglie di un luogo magico, degno di essere vissuto almeno una volta nella vita: il Perù, un Paese ha lasciato un segno indelebile nella mia vita da viaggiatrice. In questo articolo vi svelerò come visitare il Perù in due settimane.

CONSIGLI SU COME VISITARE IL PERU’

Dopo aver scoperto di aver vinto un bando grazie all’Università Ca’ Foscari di Venezia, la domanda che sorgeva spontanea era: per quale destinazione?

Bene, fu così che eccitata dall’emozione, mi ruppi l’unghia del dito del piede (ma questi sono dettagli) e partii alla scoperta del Perù! Qui ho vissuto tre mesi e mezzo.

Attraverso la mia esperienza in questo paese, vi racconterò quali avventure vivere e come visitare il Perù in due settimane.

Consiglio di spostarvi quasi sempre in autobus, il mezzo più economico di questo Paese. Tra le principali compagnie, vi sono Cruz del Sur e Oltursa: offrono entrambe servizi impeccabili e sembrerà di essere a bordo di un aereo con il proprio schermo, cuffie, coperta e cibo a disposizione del passeggero.

Ovviamente gli spostamenti via terra, richiederanno più tempo rispetto agli spostamenti via aereo, ma di sicuro vedere paesaggi mozzafiato non ha prezzo.. scusate tempo! Tuttavia ho aggiunto anche qualche aereo per velocizzare gli spostamenti, quando ritengo necessario.

Per saperne di più riguardo ai documenti necessari per partire per il Perù, periodo migliore e assicurazione medica, vi consiglio di leggere il seguente articolo: “Informazioni utili Perù“.

TAPPE PER VISITARE IL PERU’ IN 2 SETTIMANE 

  • LIMA
  • PARACAS
  • AREQUIPA
  • PUNO E LAGO TITICACA
  • CUZCO
  • MACHU PICCHU

LIMA1° Giorno: Lima e mercati

La prima tappa è l’incredibile Lima: la capitale del Perù. Una città che ho apprezzato molto grazie a palazzi storici, chiese straordinarie, mercati colorati e persone sempre disponibili ad aiutare il prossimo.

Per avere un’idea di cosa questa città coloniale offre, consiglio di iniziare con una passeggiata, partendo da Plaza de Armas, o Mayor: fulcro dell’impero spagnolo nel continente sudamericano. Intorno a questa piazza “gialla” si è circondati da altri edifici storici come il Palazzo del Governo, il Palazzo arcivescovile e la Cattedrale di Lima.

Continuando a passeggiare si avrà modo di ammirare la Plaza San Martìn e la Chiesa de la Merced, dove fu celebrata la prima messa di Lima. Si arriverà poi al Monastero di San Francesco.

Visitare la città è d’obbligo, ma perdersi tra i suoi mercati è un diritto, a cui nessuno dovrebbe rinunciare.. A meno che non si voglia tralasciare la vita del popolo! E’ proprio qui infatti che si viene a contatto con la gente locale che vende i propri prodotti, siano essi alimentari, o industriali.. La gente si incontra per scambiare la merce, uno sguardo, un sorriso e qui il tempo sembra fermarsi e nessuno ha fretta.

Seguendo la via di Ayacucho, si arriva al Mercato Centrale di Lima, una tappa immancabile. Qui si può davvero comprare di tutto a prezzi sbalorditivi: formaggio di capra, frutta locale come mango e granadilla, abbigliamento tipico e diversamente tipico.

Al confine con il Mercato Centrale, si trova il quartiere China Town, dove consiglio di fare una sosta per mangiare ai ristoranti cosiddetti “Chifa”: il cibo cinese si adatta a quello peruviano.

Impossibile poi non visitare il “centro commerciale” Polvos Azules, che io definirei più un mercato al coperto dove acquistare di tutto: abbigliamento firmato, tecnologia, souvenirs, prodotti per la casa ecc. Tutto a prezzi fin troppo bassi e prodotti non sempre originali! Ovviamene non contrattare è “illecito”, quindi guai a chi non lo fa!

Per chi ha tempo, consiglio anche di visitare il Mercato di Gamarra, poco frequentato dai turisti.. Raggiungerlo è un’emozione se si sceglie come mezzo di trasporto la metro: si attraverseranno i quartieri più poveri delle zone di Lima, tra cui le favelas. In questo modo all’interno di questo mezzo, si potrà condividere il tempo con i locali: persone senza denti, senza scarpe, senza soldi. Ma con un cuore e uno spirito da far dimenticare a chi non possiede niente di non avere.

MIRAFLORES2° Giorno: Quartieri di Miraflores e Barranco

Dopo la visita alla parte storica di Lima e allo shopping, direi che è giunta l’ora di assaggiare l’altra metà moderna della capitale: il quartiere di Miraflores.

Considerata per molti una piccola New York o Nueva York in spagnolo, a Miraflores non manca nulla. Negozi, locali, parchi e soprattutto ristoranti: catene di fast food, ristorantini, trattorie e street food, vi faranno conoscere il vero cibo del Perù! Non siate delicati, Lima si è guadagnata la posizione di capitale gastronomica del mondo! Quindi sì a piatti come ceviche, tipico piatto a base di pesce; pollo a la brasa, pollo cotto alla brace; anticuchos, spiedini a base di cuore di mucca e per chi è vegetariano vi sono la cancha, mais tostato; frijoles refritos, crema di fagioli e zuppa di quinoa.. Potrei continuare per ore ma inizio ad essere sazia e quindi lascio testare a voi!

Un altro quartiere molto caratteristico, è quello di Barranco. D‘obbligo soprattutto per chi vuole immergersi nella vita notturna di Lima, sorseggiando le bevande tipiche come: Pisco Sour, una bevanda alcolica a base di uova, o l’inca Kola, la bibita analcolica che fa impazzire tutti i peruviani (talmente dolce che sembra di bere un big bubble!!).

Lungo il tratto che va da Miraflores a Barranco, si estendono le spiagge di Lima, ideali per fare surf.

In questa metropoli multietnica niente si fa mancare ed il traffico è noto di giorno e di notte. Lima è una città caotica e si fa presto a salire in un taxi abusivo e venire così derubati se non si presta attenzione.. Ma prendendo le giuste precauzioni, questa capitale sa essere anche attraente: vivere a Lima, significa imparare a conoscere sè stessi.

Non tutto però ruota attorno a Lima.. Anzi, più ci si allontanerà dalla capitale e più ci si renderà conto che nel resto del Paese vi sono affluenze diverse. Viaggiando per il Perù, sembrerà di vivere in 100 diversi posti del mondo. Ogni città, paese, via o sentiero che sia, avrà una storia diversa da raccontare.

PARACAS PERU

3° e 4° Giorno: Paracas

Prendendo un autobus da Lima, si potrà raggiungere in poche ore la cittadina di Paracasdove consiglio di trascorrere due giorni. Ad aspettarvi al terminal degli autobus, incontrerete delle guide turistiche, tra cui Olenka, la mia amica peruviana. Grazie a loro sarà possibile prenotare le escursioni per le riserve di sabbia e vedere così i pinguini e tanti altri animali.

AREQUIPA

5° Giorno: Arequipa

Da qui, potrete proseguire il vostro viaggio per Arequipa, cosiddetta città bianca, per le costruzioni delle strutture in pietra bianca. Vi consiglio di trascorrere almeno una giornata e girare questa meravigliosa città con un tour. Trovarlo non sarà affatto difficile: non appena vi recherete in centro, molti proporranno itinerari di mezza giornata alla scoperta di Arequipa.

BAMBINI PERU

6°, 7, e 8° Giorno: Puno e Lago Titicaca

Dopo aver trascorso la notte ad Arequipa, sarete pronti per arrivare a Puno, principale punto di partenza per le escursioni nel Lago TiticacaDurante questo percorso raccomando di masticare le foglie di coca, che aiutano incredibilmente a non soffrire per l’altitudine. Se il gusto di queste non vi piacciono, allora sorseggiate un bel matè di coca: acqua calda e foglie di coca.. semplice, efficace, buono!

LAGO TITICACADalla cittadina di Puno ci si può imbarcare in una navetta in direzione delle Isole Uros e Taquile, a mio parere le isole più belle del mondo: la prima molto piccola, ma gli abitanti immensamente grandi, mentre la seconda semplicemente indimenticabile..

Quando prenotare il traghetto (possibile farlo nella struttura dove deciderete di soggiornare) ci sarà l’opzione di dormire nell’isola, a casa dei locali con un piccolo sovrapprezzo.. Ecco io consiglio vivamente di farlo, perchè trascorrere una notte con i locali, è un’esperienza che non capita spesso. Scoprirete le tradizioni, il cibo, i valori degli abitanti e soprattutto la natura dell’Isola: osservando l’alba, il tramonto, l’agricoltura.. Una realtà così distante da noi, ma così vicino a quelli che sono i nostri nonni, bisnonni ecc.

Si potranno così innescare dei processi rivolti alla conoscenza ed al coinvolgimento tra viaggiatori e popolazioni locali, incentivando in tale maniera il finanziamento verso quelle realtà bisognose. Agendo insieme in modo responsabile, anche il viaggiatore può diventare il protagonista di questa realtà territoriale.

PERU, CUSCO9°, 10° e 11° Giorno: Cuzco 

Dopo aver lasciato un pezzettino di noi in quelle isole speciali, saremo pronti per una nuova tappa: Il tragitto in autobus ci farà percorrere un panorama mozzafiato da Puno a Cuzco. Situata a 3399 metri sul livello del mare, questa città a differenza di quanti molti di noi credano, è più alta di Machu Picchu. Consiglio vivamente di trascorrere qualche giorno a Cuzco, per acclimatarsi e fare una visita della meravigliosa città, prima di raggiungere il sito archeologico inca.

MACHU PICCHU12° e 13° Giorno: Machu Picchu

Non è vero che l’unico modo per raggiungere Machu Picchu è il costoso treno. Infatti a Cuzco è possibile acquistare presso uno dei tanti botteghini o agenzie di viaggi, un pacchetto turistico ad un prezzo equo. Questo comprende oltre ai pasti e al pernottamento al paese di Machu Picchu, anche il trasporto dalla città di Cuzco al paese di Hidroelectrica (dove da qui si potrà proseguire in treno o a piedi fino alla cittadina di Machu Picchu). Io ho proseguito a piedi, quel percorso non dimenticherò mai e lo consiglio a tutti voi: cascate, alberi, melodie di uccelli faranno da cornice al vostro cammino. E fidatevi.. 3 ore vi sembreranno volare!! Alla fine quindi raggiungerete il famoso Pueblo di Machu Picchu, piccolo centrino ricco di ristorantini, negozi, hotel e ostelli.

PANORAMA PERUDopo aver dormito ed esservi sgranchiti le gambe, sarete pronti per un nuovo giorno e raggiungere il sito archeologico di Machu Picchu. Ci sono due modi per farlo: a piedi o se volete evitarvi la camminata, anche in bus.. Machu Picchu? Lascio sognarlo a voi.

Una volta terminata la visita, si ritornerà indietro per lo stesso cammino che si ha percorso nell’andata a piedi. Io per il ritorno, a differenza dell’andata, ho optato per il panoramico treno che dal paese di Machu Picchu, vi porterà direttamente a Hidroelettrica. Qui vi attenderà il bus per Cuzco. Un percorso che consiglio vivamente: 40 minuti immersi nel verde incontaminato, in un treno tutto colorato che vi farà sognare!

LIMA14° Giorno: Ritorno a Lima

Una volta arrivati a Cuzco, potrete optare per arrivare a Lima in autobus o aereo. Io personalmente ho preso l’autobus, ma dovendo ritornare indietro, prenderei l’aereo: da Cuzco a Lima vi attenderanno infatti 21 ore a bordo del bus con parecchi tornanti, non ideali per chi soffre 🙂

Vi ho fatto venire voglia di partire alla scoperta per questo incredibile Paese? Grazie a Rolling Pandas, una piattaforma web che permette di trovare viaggi e tour su misura nel mondo, il Perù è a portata di mano! Visitate la loro pagina dedicata ai tour in Perù, per scoprire le migliori offerte da non perdere.

 


Alis in Traveland

Provengo dal Paese dei Viaggi e parto alla scoperta del mondo con uno zaino che riempio di emozioni ed esperienze. Non voglio conquistare il mondo perché è il mondo che ha conquistato me e viaggiare è la nota che serve per comporre la mia musica.

Commenta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: